Donna non rieducabile

La vittima designata è appena tornata illesa da una zona di guerra in cui si muore persino per imprudenza o per errore. Viene abbattuta di fronte alla sua casa, nella capitale democratica del suo paese, una città, un luogo, una strada, in cui non è in corso nessun conflitto armato.

La donna si chiama Anna Politkovskaja, ma la sua vita e la sua morte sono la vita e la morte di tante altre donne che combattono contro menzogne e soprusi, perché la libertà personale e di stampa sia reale e non solo propaganda.